Fuggiaschi
Leggila con Denouement – Dario Marianelli
Foto di Nika Toroptopsova
Fuggiaschi che passano e che osservi.
Che ignori crudelmente
mentre sputi sulla loro dignità.
La pietà li racconta in una favola senza finale,
clandestini di un mondo che non li vuole.
Passeggiano alla ricerca di quel pizzico di normalità,
di quel bacio nascosto tra le foglie dei salici
dato dietro una vecchia panchina incrostata d’angoscia.
Scappano come fuggiaschi di gioia
e si sbattano tra portoni invecchiati,
degradi e postumi di vita nascosta.
Sculture preziose intarsiate dalle mani del diavolo.
Sono bastardi.
Più ignobili di un dannato sputo.
La natura che li ha resi schiavi li respinge,
si lavano di lacrime amare
che da quegli occhi pieni di pianto
cadono a terra.
Quella terra che calpestano ma su cui non lasciano impronte,
pronte ad essere cancellate dai conservatori del giorno.
Chierici di giudizio.
Che scambiano rose per armi,
normalità per vergogna.









